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Visitare Napoli: Itinerario turistico

A Napoli e nella sua provincia è possibile percorrere itinerari turistici di grande interesse artistico, archeologico e paesaggistico, tutti molto affascinanti.

Il nostro percorso parte da Napoli, capoluogo della provincia, uno dei massimi centri di arte e cultura e la sua storia è perfettamente leggibile nella struttura urbana che mantiene i caratteri che abbracciano un arco di 25 secoli e vanno da quelli greco - romano a quello barocco, passando per le tracce medievali, angioine, sveve, spagnole e francesi.

Tantissimi i monumenti da visitare e da ammirare. Cominciando dai castelli citiamo: il Maschio Angioino, posizionato a ridosso del porto, il cui ingresso è ornato dal grande Arco di Trionfo in pietra bianca, presenta un cortile interno da cui si accede alla monumentale Sala dei Baroni, Castel dell’Ovo, un monumento situato sull’Isolotto di Megaride e costruito su una primitiva costruzione, la Villa di Lucullo, un celebre buongustaio romano, Castel Sant’Elmo, scavato nel tufo e posizionato su di un colle che domina la città, Castel Captano, sede dei tribunali che prende il nome dalla vicina Porta Capuana.

Tra i monumenti religiosi si può apprezzare, la Cattedrale di Santa Maria Assunta o Duomo, che risale al IV sec., essa sorge nel centro antico della città e al suo interno si ritrovano la Cappella del tesoro di San Gennaro in cui sono custodite le ampolle col sangue miracoloso del Santo Patrono e la Cappella di S. Restituta, la prima Basilica napoletana poi incorporata nella Cattedrale, la Chiesa di S.Chiara, voluta dai sovrani angioini, la Chiesa di Gesù Nuovo, sorta alla fine del 500 che contiene pregevoli opere di pittura e scultura, la Chiesa di San Domenico Maggiore, di origine gotica con uno splendido Cappellone del Crocifisso e la sacrestia. Interessanti da vedere anche la Chiesa di S. Giovanni a Carbonara, la Chiesa di San Lorenzo Maggiore, la Chiesa di San Paolo Maggiore, la Chiesa di S. Anna dei Lombardi, quella di Santa Maria del Carmine, la Chiesa di S. Maria Donna Regina, la Chiesa di San Gregorio Armeno, la Chiesa di San Francesco di Paola e molte altre.

Molto suggestivo il Palazzo Reale in Piazza Plebiscito, costruito in epoca borbonica, oggi in parte sede di Uffici Pubblici, di un eccezionale Museo e della Biblioteca Nazionale. Al suo interno si possono visitare l’Appartamento Reale a cui si accede con uno splendido Scalone d’onore, il Teatrino di Corte e il Giardino Pensile. Degno di attenzione il Museo Archeologico Nazionale, situato nel Palazzo degli Studi e il Museo Galleria di Capodimonte, situato nel Parco di Capodimonte all’interno dell’omonima Reggia. Sparsi nella città numerosi altri richiami monumentali: le Guglie di San Gennaro, di San Domenico e dell’Immacolata, le Catacombe di San Gaudioso e di San Severo. l’Osservatorio astronomico di Capodimonte, le Porte: Capuana, Nolana, Alba e di San Gennaro, le tombe di Virgilio e Leopardi e il Sepolcro di Jacopo San Nazzaro. Ed infine imponente e sontuoso, il Teatro San Carlo, uno dei più importanti d’ Europa.

Allontanandoci dal capoluogo arriviamo nell’ Area dei Campi Flegrei, ad ovest della provincia. Qui ricade il comune di Pozzuoli dove è possibile visitare la famosa Solfatara, zona caratterizzata da fenomeni di vulcanismo, l’Anfiteatro Flavio, il Tempio di Serapide e il Rione Terra. In questa stessa zona i Romani costruirono magnifiche ville, sfruttando le salubri acque minerali e i fanghi delle Terme di Agnano. Nel Santuario di San Gennaro, adiacente alla Solfatara di Pozzuoli, si ravvivano macchie di sangue su una pietra su cui il Santo fu decapitato.

Proseguendo per nostro itinerario, scorgiamo la Casina Vanvitelliana sul Lago di Fusaro, mentre a Baia, frazione di Bacoli, si erge il Castello  Aragonese, sede del Museo dei Campi Flegrei e l’importante Parco Archeologico. A Cuma altra piccola località, troviamo la grotta della Sibilla e il Tempio di Giove. Conclude questo suggestivo percorso la visita al Parco Regionale dei Campi Flegrei che ospita la Riserva Naturale degli Astroni gestita dal WWF, costituita da un cratere vulcanico che presenta, in seguito ad una attività vulcanica secondaria, alcuni rilievi: il Colle dell'Imperatore, il Colle della Rotondelli, i rilievi dei Paglieroni. Nel punto più basso del cratere, tre laghetti: il Lago Grande, il Cofaniello Piccolo, il Cofaniello Grande.

Proseguendo nella parte orientale della provincia troviamo l’Area del Vesuvio, caratterizzata da un antico vulcano attivo la cui ultima eruzione risale a circa 50 anni fa, visitabile fino al cratere e attrezzato di un Osservatorio, esso è ricompreso nello splendido Parco Nazionale omonimo, dominato da boschi di pini e lecci. Qui ci si arriva da Ercolano, Torre del Greco o Boscotrecase e comodi sentieri permettono di raggiungere la sommità da cui si gode uno scenario indimenticabile. Fu proprio una catastrofica eruzione del Vesuvio che nell’agosto del 79 sommerse di cenere le cittadine di Pompei ed Ercolano poste alle sue pendici. I successivi scavi hanno permesso di  riportare alla luce i due impianti urbanistici. Innumerevoli reperti possono essere visitati nei due Antiquarium locali in particolare a Pompei si può ammirare l’Anfiteatro, il Foro, le Terme, la Basilica, la Villa dei Misteri, la Villa del Fauno, il Tempio di Apollo e altre antiche residenze private mentre in Ercolano scopriamo, la Villa dei Papiri, le Terme, la Casa del bicentenario, la Casa dei Cervi, la Casa della Gemma, e un Teatro cittadino ancora parzialmente sepolto. Nella Pompei nuova molto suggestivo il Santuario della Beata Vergine del Rosario, maggiore meta italiana di pellegrinaggio. Alla falde del Vesuvio sorgono moltissimi altri centri abitati quali Portici, con il Museo Ferroviario di Pietrarsa, Torre del Greco, dove si lavorano il corallo e la madreperla e di cui famoso è il Museo, Torre Annunziata, con la Villa di Poppea, moglie di Nerone ed ancora si ricordano Sant’Anastasia, San Sebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Boscoreale, Gragnano e Lettere, con caratteristici borghi antichi.

Continuando il nostro percorso a sud della provincia, ci inoltriamo nell’ Area della Penisola Sorrentina, caratterizzata da una costa alta e frastagliata i cui centri abitati, tutti siti altamente turistici, sono sorti su lembi di terrazze o in prossimità di spiagge. Insieme a Meta e a Piano, famosa è Sorrento, che oltre alle bellezze naturalistiche, offre la visita ad interessanti monumenti. Da vedere il Duomo, il Sedile Dominova e il Museo Correale di Terranova. Altre località di attrazione sono Vico Equense, dove si rinviene una Cattedrale seicentesca, Massa Lubrense, antico borgo di pescatori, che comprende la località di S.Agata dei Due Golfi, da dove è possibile ammirare uno splendido panorama e dove sorge il seicentesco Monastero di San Paolo che offre agli ospiti un soggiorno spirituale; Agevola, posizionata su di un altopiano, località di villeggiatura tra prati e castagni ed infine Castellammare di Stabia, posizionata all’inizio della area suddetta e famosa per le Terme, qui si possono visitare le Ville dell’antica Stabia, il Duomo del ‘500, il Castello Angioino e l’Antiquarium.

L’intera penisola è dominata dalla catena dei Monti Lattari con cime molto interessanti dal punto di vista naturalistico, come il Monte Faito raggiungibile con la funivia da Castellammare, da cui si possono ammirare panorami di grande suggestione.

La nostra visita prosegue nell’Area Napoletana, dominata dai Monti del Partenio, ricca di elementi naturalistici e bellezze artistiche di grande pregio. In quest’area che circonda il capoluogo, ritroviamo Marano di Napoli, con il Mausoleo Romano; Calvizzano, dove si possono ammirare le tele di Nicola Vaccaro nella Chiesa di S.Maria delle Grazie; Arzano, con il suo borgo antico dove sorgono la Chiesa dell’ Annunziata e quella di San Agrippino ed infine Giugliano in Campania, in cui si rinvengono numerosi monumenti di età barocca. Poco distante, troviamo Villaricca, con un suggestivo Castello e l’antica Parrocchiale; S.Antimo, feudo dei Filangieri e Caloria, nota per la Chiesa barocca di San Mauro. Anche Afragola possiede interessanti monumenti come il Castello e il Santuario di S.Antonio di Padova ed Acerra, con il Museo della famosa maschera di Pulcinella, il Duomo, il Castello e la Chiesa di S.Conone. D’interesse è anche Pomigliano D’Arco, che conserva, tra diversi edifici storici, il Castello Sforzesco e la Chiesa del Carmine e Nola, il cui nome vuol dire "città nuova", famosa per la Processione dei Gigli e per importanti costruzioni come Palazzo Orsini e la Villa Comunale. Da ricordare infine, Cicciano, Palma Campania, Striano e Cimitile, che ospita un importantissimo complesso monumentale, costituito da quattro Basiliche principali, tra cui si distingue quella di San Felice in Pincis.

Il nostro percorso si conclude con la visita alle Isole di Ischia, Capri e Procida.

Ischia, denominata l’isola verde, con i suoi sei comuni è posta all’ingresso occidentale del Golfo di Napoli; di origine vulcanica, presenta un territorio ricco di rilievi con coste frastagliate intervallate da calette e culmina con il monte Epomeo. Il capoluogo è la cittadina di Ischia dove si ritrovano famosi impianti termali, essa è divisa in due parti il nucleo più antico Ischia Ponte, che si stringe attorno al Castello Aragonese e in cui si rinvengono l’Antica Cattedrale trecentesca, l’ex Convento delle Clarisse e la Chiesa dell’Immacolata e il nucleo più recente, Ischia Porto, che si distende in una superba pineta attorno ad un tranquillo porticciolo. Altri comuni dell’isola sono Casamicciola Terme famosa appunto, per le sue acque termali, Lacco Ameno, caratteristico per lo scoglio a forma di fungo dove si può visitare la Chiesa di S.Restituta e il Museo Archeologico, Forio, dove si ritrova la Chiesa S.Maria di Loreto, Sant’Angelo e Barano.

Lasciata Ischia con il traghetto possiamo approdare a Capri, località di forte richiamo turistico, caratterizzata da numerose e splendide ville. Essa è situata di fronte alla Penisola Sorrentina ed è raccolta tra alte scogliere nelle quali si rinvengono moltissime grotte di forme particolari, create dall’erosione marina e dove si trovano solo due spiagge, Marina Grande e Marina Piccola. L’omonimo capoluogo, situato tra il Monte Solaro e la Punta del Capo, presenta un impianto urbano che risale al X secolo, di cui di notevole interesse è la Piazza Umberto I, conosciuta come la famosa Piazzetta di Capri, il Palazzo Cerio, che ospita una biblioteca ed una raccolta entomologica e di fossili, la Certosa di S.Giacomo e il Belvedere Cannone. Molto rinomati, anche la Villa Jovis, grandioso palazzo realizzato dall’Imperatore Tiberio, il Parco Astarita e i Giardini di Augusto. Altro comune dell’isola è Anacapri, famosa per la Villa di San Michele e il suo Parco, la Casa Rosa, il Santuario di S.Maria Cetrella. Per un’escursione naturalistica da Anacapri servendosi di una funivia si può raggiungere in pochi minuti la vetta del Monte Solaro, che offre un panorama indimenticabile. Da ricordare, infine la Grotta Azzurra, grande cavità carsica inondata dal mare, i Faraglioni, grandi scogli in mezzo al mare posizionati innanzi alla punta di Tragara e l’Arco Naturale, una sorta di grande finestra scavata nella roccia dal vento.

Infine, per concludere il nostro itinerario possiamo recarci a Procida, altra isola di origine vulcanica, situata a nord-ovest del Golfo di Napoli, geneticamente collegata ai Campi Flegrei; l’isola, ricca di vegetazione, è caratterizzata anche da monumenti di un certo interesse.


Cartoline dalla Campania

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